Home Tags Gabriel Boric

Tag: Gabriel Boric

Pensioni, una chance per Boric

In Cile un sistema pensionistico, basato su un meccanismo di capitalizzazione, nel corso del tempo ha evidenziato innumerevoli carenze, che la stragrande maggioranza dei...

Il Cile tre anni dopo le proteste

Lo scorso 18 ottobre, ricorreva il terzo anniversario delle proteste sociali che hanno travolto il Cile. L’anniversario ha trovato il Paese nel pieno di...

Il Cile a un mese dal referendum 

Una sconfitta inaspettata, dettata da questo errore di comunicazione o dal quell’intento troppo radicale. Il 4 settembre scorso, il Cile ha bocciato la proposta...

Vince il “rechazo”, il Cile non è pronto

Erano le otto del mattino, a Santiago del Cile, e tutti sapevano che non sarebbe stata una domenica qualsiasi: le città erano in fermento,...

Cile, il referendum chiude la luna di miele del nuovo presidente

Se non si rischiasse il linciaggio a sinistra, si potrebbe dire che la solenne bocciatura della riforma della Costituzione, proposta in Cile dalla maggioranza che aveva eletto il nuovo presidente Boric, ricorda in non pochi passaggi quella, altrettanto squillante e attesa, che ha seppellito l’allora presidente del Consiglio Renzi, nel 2016. Certo, l’ispirazione e il retroterra culturale sono molto diversi. Marcatamente plurinazionale quella cilena, tutta protesa al riconoscimento dei diritti delle minoranze etniche e per la difesa dell’ambiente; intrisa di una complicata e contraddittoria alchimia istituzionale, quella voluta dal leader del Pd a suo tempo. Ma una certa cecità nel leggere i processi sociali, un illuminismo ingiustificato, e soprattutto la mancanza di una solida base di consenso che desse forma e senso allo scrollone che si pensava di dare al proprio Paese, sembrano tratti comuni.

Soprattutto congiunge le due esperienze la cruda disillusione che la sconfitta elettorale impone, mettendo un tetto basso alle ambizioni che si coltivavano. Bassissimo per Renzi, che ora trotterella nella scia di Calenda per uscire dal buio del 2% in cui era ridotto dopo la scissione dal Pd. Molto ridimensionato quello di Boric che, avendo ancora nelle orecchie l’oceanica manifestazione che aveva invaso Santiago al momento della sua elezione, pensava, forse, di poter passare all’incasso.

Cile e Brasile alle urne

Sono date significative, ormai vicinissime, segnate da precedenti storici clamorosi, e giunte adesso alla prova del fuoco. Il prossimo 4 settembre (lo stesso giorno...

Cile, a giorni il referendum sulla nuova Costituzione

Ci sono voluti mesi di manifestazioni, repressioni, tavole di confronto e un nuovo governo per far arrivare il Cile a concludere un percorso lungo...

La sinistra latinoamericana e la guerra in Ucraina

(Questo articolo è stato pubblicato il 28 marzo 2022) In un recente articolo apparso su “ciperchile.cl”, lo scrittore nicaraguense Sergio Ramírez – già vicepresidente del...

L’America latina del cambiamento progressista

Dopo il crollo del Muro di Berlino, l’America latina ha vissuto un periodo di egemonia neoliberale. Cadute le feroci dittature caratterizzanti la sua storia...

Cile, la rivolta mapuche

Le comunità indigene in Cile sono più di dieci, riconosciute dalla Ley de desarrollo indígena. Tra queste, quella mapuche rappresenta la più numerosa: sono...