• Skip to primary navigation
  • Skip to main content
  • Skip to footer

Giornale politico della fondazione per la critica sociale

  • Home
  • Chi siamo
  • Privacy Policy
  • Accedi
Editoriale

Se il referendum diventa un tiro al magistrato

Luca Baiada
21 Gennaio 2026

La strepitosa raccolta di firme per il “no”, cominciata poco prima di Natale e arrivata a mezzo milione in tre settimane, deve aver dato molto fastidio. “Terzogiornale” ha dato il suo appoggio, direttamente col link per contribuire. C’è da sperare che la giustizia amministrativa dia ascolto all’iniziativa legale del comitato, quello di dicembre, che adesso ha una veste ufficiale più forte e spendibile. Già a fine mese, il Tar può impedire la fissazione del referendum a marzo: il governo ha una fretta assurda, contraria alle migliori interpretazioni della normativa, al buon senso e al rispetto della volontà popolare. E chissà che non ci sia da aspettarsi qualche altra carta bollata spesa bene, qualche mossa del cavallo, dal gruppetto dei “nessuno” che – imparata da Ulisse la lezione – ha già messo un dito nell’occhio a chi vuole accelerare i tempi della consultazione.

Piace, al governo, l’idea di fare approvare la pugnalata alla Costituzione senza discutere. Ma chi ha messo in difficoltà il ciclope mangiatutto ha ancora altre dita e l’altra mano. Così sono, i giuristi e le giuriste: troppo spesso insopportabili ripetitori di giaculatorie, noiosi collezionisti di distinguo, e poi invece preziosi sassolini nell’ingranaggio, eroi imprevisti e indispensabili, “piccoli maestri”. Si può solo dire bravi e incoraggiare questa battaglia sacrosanta, che vede in prima fila forze politiche, sindacati, comitati e associazioni.

Continua a leggereSe il referendum diventa un tiro al magistrato
Articoli

Ex Ilva, l’attesa e la morte

A Taranto un operaio perde la vita per una griglia metallica instabile. Prosegue la trattativa per la cessione degli impianti a un fondo di Miami
Guido Ruotolo
23 Gennaio 2026

L’attesa è ormai snervante. Migliaia di lavoratori, di famiglie, aspettano di capire quale sarà il loro destino, dovendo fare i conti solo con le promesse, le dichiarazioni fugaci sui giornali, consapevoli di assistere a una lenta e inesorabile eutanasia dell’ex acciaieria a ciclo integrale più grande d’Europa. Al di là di promesse e sussurri sulla scelta del governo di puntare a vendere i gioielli e gli impianti arrugginiti del gruppo al fondo speculativo americano Flacks (ma formalmente non siamo ancora nella fase delle trattative esclusive e privilegiate per l’affondo finale e l’effettiva cessione del gruppo siderurgico pubblico italiano), Taranto celebra i funerali dei suoi figli morti sul lavoro nei reparti dell’acciaieria.

Continua a leggereEx Ilva, l’attesa e la morte
Opinioni

Quali argomenti per il “no” al referendum?

Il rigetto della controriforma sulla giustizia avrebbe un impatto politico più generale, indebolendo i disegni delle destre. La separazione delle carriere prepara il terreno per un asservimento del pubblico ministero alla volontà del governo
Giorgio Graffi
23 Gennaio 2026

Il “referendum sulla giustizia”, o “sulla separazione delle carriere” (più esattamente, referendum confermativo della legge costituzionale intitolata “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”) è già stato fissato, con un decreto governativo promulgato dal presidente della Repubblica, per il 22 e 23 marzo prossimi. Il governo si è sentito autorizzato a stabilire tale data anche prima del termine (30 gennaio) per la raccolta di firme promossa da alcuni sostenitori del “no”, con la motivazione che il referendum era già stato richiesto da un altro dei soggetti abilitati a farlo, a norma dell’art. 138 della Costituzione, cioè da un quinto dei membri di una Camera. Alcuni costituzionalisti hanno sostenuto che il comportamento del governo è perfettamente legittimo, altri no. A quanto ci risulta, nessuna voce si è levata, contro il provvedimento governativo, da parte di quei tanti radicali o ex radicali che, quando si trattava di referendum promossi da loro, sostenevano sempre la prevalenza della “volontà popolare” su quella “della casta dei politici”.

Continua a leggereQuali argomenti per il “no” al referendum?
Opinioni

Ah, vecchie care espulsioni!

Impossibile stare nel Pd con posizioni politiche agli antipodi. L’invito di Montanari a Schlein
Vittorio Bonanni
22 Gennaio 2026

Era scontato che il referendum sulla controriforma della giustizia sarebbe stata un’altra occasione di conflitto tra il vertice del Pd e i cosiddetti “riformisti” inclini a votare “sì” contro il “no” dell’intera sinistra. Non era necessario avere una sfera di cristallo per prevedere uno scenario del genere, dove una minoranza del partito preferisce sposare le posizioni della destra, come già accaduto su altri temi. E un assist per gridare alla persecuzione e al ritorno del “comunismo”, evidentemente vero e proprio incubo non solo per le forze di governo, è venuto da Tomaso Montanari, storico dell’arte e rettore dell’Università per stranieri di Siena, che ha invitato Elly Schlein a espellere la vicepresidente del parlamento europeo, Pina Picierno, e altri – Graziano Delrio, Stefano Ceccanti, tanto per fare alcuni nomi – appartenenti a quell’area da sempre avversa alla segretaria, e che oggi ha trovato anche il sostegno di nomi importanti sebbene stagionati – Cesare Salvi, Claudio Petruccioli, Enzo Bianco – incontratisi a Firenze lo scorso 15 gennaio.

Continua a leggereAh, vecchie care espulsioni!
  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
  • Instagram
Cerca nel sito

Iscriviti alla newsletter

Ultimi editoriali
Un baratro culturale
Stefania Tirini    19 Gennaio 2026
Imperterriti i fascisti grigi
Agostino Petrillo    15 Gennaio 2026
Rovesciare gli ayatollah?
Rino Genovese    14 Gennaio 2026
Ultimi articoli
Ex Ilva, l’attesa e la morte
Guido Ruotolo    23 Gennaio 2026
Primavere sì, ma non chiamatele arabe
Luciano Ardesi    20 Gennaio 2026
A Gaza il dispotismo di Trump
Eliana Riva    19 Gennaio 2026
Sicurezza, la bozza del nuovo testo
Stefania Limiti    16 Gennaio 2026
Indonesia, tra povertà e nostalgia del passato
Vittorio Bonanni    16 Gennaio 2026
Ultime opinioni
Quali argomenti per il “no” al referendum?
Giorgio Graffi    23 Gennaio 2026
Ah, vecchie care espulsioni!
Vittorio Bonanni    22 Gennaio 2026
L’articolo 21 nella gabbia di Facebook
Paolo Barbieri    19 Gennaio 2026
Considerazioni sulla rivolta iraniana
Marianna Gatta    15 Gennaio 2026
Ultime analisi
Sulla libertà di parola e l’antisemitismo
Giorgio Graffi    9 Gennaio 2026
Che cosa sono i clan a Gaza
Eliana Riva    21 Ottobre 2025
Ultime recensioni
Cronaca di ordinari piccoli crimini contro l’umanità
Agostino Petrillo    22 Gennaio 2026
La partita degli “antifa” non finisce mai
Luca Baiada    12 Gennaio 2026
Ultime interviste
Arte e “creatività” nell’era dell’intelligenza artificiale
Paolo Andruccioli    8 Gennaio 2026
“Il nostro Pd è un partito vincente”
Paolo Andruccioli    23 Dicembre 2025
Ultimi forum
È pensabile un programma per la sinistra?
Paolo Andruccioli    8 Ottobre 2025
Forum su movimenti e partiti
Paolo Andruccioli    8 Gennaio 2025
Archivio articoli
Recensioni
Forum

Footer

Argomenti
5 stelle Agostino Petrillo Aldo Garzia Cina Claudio Madricardo covid destra Elly Schlein Europa Francia Gaza Genova Germania Giorgia Meloni governo draghi governo meloni guerra guerra Ucraina Guido Ruotolo immigrazione Israele Italia Joe Biden lavoro Luca Baiada Luciano Ardesi Marianna Gatta Mario Draghi Michele Mezza Paolo Andruccioli Paolo Barbieri papa partito democratico Pd Riccardo Cristiano Rino Genovese Roma Russia sinistra Stati Uniti Stefania Limiti Ucraina Unione europea Vittorio Bonanni Vladimir Putin

Copyright © 2026 · terzogiornale spazio politico della Fondazione per la critica sociale | terzogiornale@gmail.com | design di Andrea Mattone | sviluppo web Luca Noale

Utilizziamo cookie o tecnologie simili come specificato nella cookie policy. Cliccando su “Accetto” o continuando la navigazione, accetti l'uso dei cookies.
ACCEPT ALLREJECTCookie settingsAccetto
Manage consent

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA