Home Tags Sindacati

Tag: sindacati

Un salario minimo legale ed europeo

A un passo dalla rottura. La frattura politica all’interno della Confederazione dei sindacati europei si sta ricomponendo, in questi giorni, proprio mentre le istituzioni...

Un 9 maggio di mobilitazione. Per restituire una casa alla vittoria...

A bocce ferme, possiamo dire che era forse proprio questo l’anno per riportare in piazza i lavoratori il primo maggio? In una stagione quale quella che viviamo – segnata dalla tragedia della guerra, dopo due anni di pandemia che hanno visto la sanità pubblica bersaglio delle formazioni populistiche di destra – era il momento di portare in piazza i lavoratori. Siamo in un tornante in cui il lavoro non può non parlare. E se non è stato il primo, non sarebbe bene che i sindacati e le organizzazioni sociali, soprattutto quelle che hanno promosso la marcia pacifista Perugia-Assisi, si mobilitassero per il 9 maggio?

Quella è la giornata in cui è minacciata una nuova escalation da parte di Putin. Il despota russo avrebbe voluto affacciarsi dalla tribuna del mausoleo di Lenin – da lui definito un criminale – per celebrare la vittoria nella sua “operazione militare speciale”. Cercherà probabilmente di coprire il fallimento militare dichiarando una guerra vera, completa, ancora più spietata e sanguinaria di quella vista finora.

Sui salari la Confindustria all’attacco

Non sono stati frequenti gli scontri fra il governo presieduto da Mario Draghi e la pur abitualmente rumorosa leadership di Confindustria. Ma nelle ultime settimane il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, è stato investito dalle accuse violente della più potente associazione imprenditoriale, che si è spinta addirittura a parlare di “ricatto” del ministro e, attraverso il suo quotidiano, di “scambio improvvisato tra incentivi alle imprese e aumenti salariali non meglio precisati”. Per precisarli, servirebbe l’apertura al confronto; ma gli industriali, abituati come sono da troppi anni a incassare favori, sconti fiscali e sussidi senza dover mai discutere contropartite, hanno reagito male all’idea di doversi misurare con una “questione salariale”. C’è mancato poco che il “Sole 24 Ore” desse del delinquente al ministro (un ricatto non è una azione particolarmente commendevole, per un rappresentante istituzionale).

Si presta a qualche stupore anche la reazione del ministro, che si è detto “sorpreso”, quasi si fosse distratto per qualche anno di fronte alla crescente radicalità delle posizioni – e dei toni – degli imprenditori. Di sicuro, non ci siamo sorpresi noi, che ricordiamo bene l’impegno profuso negli anni scorsi dalla Confindustria – e da quella parte piuttosto larga del mondo dell’informazione che risulta maggiormente sensibile alle sue posizioni – in direzione di un cambio di governo e della sostituzione di alcuni ministri, quello del Lavoro compreso. È difficile, tuttavia, dare torto a Orlando quando dice, con logica ineccepibile, che non ha capito “cosa si vuol mettere in questo patto, se significa chiedere qualcosa non è un patto”.

Come regolare il “lavoro agile”

“Le disposizioni del presente capo regolano il lavoro agile, come modalità di esecuzione della prestazione lavorativa nell’ambito del rapporto di lavoro subordinato, effettuata su...

Concertazione modello Draghi

Dialoghi a distanza, rotture, divisioni sindacali e perfino uno sciopero generale di Cgil e Uil senza la Cisl. A un certo punto le relazioni...

Pensioni, una trattativa fantasma

“Serve un intervento organico e strutturale, che dia un assetto stabile a tutto il sistema previdenziale. Una legge che sostituisca le regole della Fornero e...

Politiche della casa, un documento programmatico

Che qualcosa in Italia stia avvenendo, nell’ambito delle politiche abitative, lo abbiamo visto a Roma in un percorso appena avviato, che vede movimenti per...

Inflazione, un ritorno a sorpresa

C’è chi drammatizza il fenomeno e chi cerca di ridimensionarlo, riportandoci con i piedi per terra: non si ripeteranno gli scenari delle economie degli...

Tasse e pensioni. È sciopero, senza la Cisl

Alla fine, dopo mesi di battaglie unitarie, di manifestazioni e di piazze gestite insieme, di comizi pubblici a tre voci, alla fine – sulla...

Smart working. Il lavoro agile come libera scelta

Il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, ha dato tempo fino a oggi (venerdì 26 novembre) alle parti sociali, imprese e sindacati, per inviare osservazioni,...