Home Tags Eutanasia

Tag: eutanasia

Il diritto all’eutanasia riguarda tutti

Oggi, parafrasando un famoso slogan femminista degli anni Settanta, dovremmo gridare “la vita è mia e la gestisco io”. Sì, perché l’autodeterminazione dell’individuo, sancita dalla Costituzione, è sacrosanta. Eppure, a differenza di altri Paesi europei e non, in Italia non c’è una legge che definisca ed estenda il concetto di autodeterminazione a tutta la sfera sanitaria, incluso il fine vita. I notevoli passi avanti della scienza e della tecnologia hanno portato alla possibilità di salvare molte più vite umane rispetto al passato, ma troppo spesso a scapito della dignità dell’individuo. Non si contano i casi balzati all’onore della cronaca di persone ridotte a una vita insostenibile e invalidante, senza possibilità di cura, che non hanno la possibilità di scegliere se continuare o meno la propria esistenza. E non sono pochi coloro costretti a raggiungere la Svizzera per avere la tanto agognata “dolce morte”.

Proprio per il rispetto dovuto a questa tematica che riguarda tantissimi e con la quale tutti noi dobbiamo fare i conti, l’Associazione Luca Coscioni – con l’appoggio di numerosi partiti e il sostegno di Arci e Cgil nuovi diritti – ha dato il via alla raccolta firme per il referendum sulla eutanasia legale che dovrà raccogliere almeno cinquecentomila adesioni entro il 30 settembre. La campagna si è già aperta a Roma e a Milano, e dal 30 giugno sarà estesa a tutto il territorio nazionale.

Fine vita, la Spagna dei diritti che fa invidia

Paese ormai pienamente laico e civile. Dopo i matrimoni gay in vigore ormai da anni, la legalizzazione dell’aborto e il divorzio breve, in Spagna arriva la legge che regolamenta l’eutanasia. Ieri è stata infatti approvata dal parlamento iberico la normativa che dovrà regolare l’eutanasia e le modalità di fine vita. Il testo iniziale era stato proposto dal Partito socialista. La ratifica definitiva è giunta in Senato: 202 voti favorevoli, 141 contrari, 2 astenuti. La legge stabilisce che le persone con una malattia grave e incurabile possano beneficiare dell’eutanasia. Per quattro volte verrà chiesto loro il consenso e si esamineranno le analisi mediche. La richiesta del fine vita dovrà essere esaminata e accolta in via finale da una commissione esaminatrice, in seguito il paziente dovrà dare il suo ultimo consenso.

Come mai in Spagna si può e in Italia no? Il nodo che spiega sta nella particolare transizione democratica seguita alla morte del caudillo Francisco Franco nel 1975, lenta e difficile come quella italiana seguita al fascismo ma con il tempo più profonda. Sul mondo cattolico spagnolo pesava il ruolo avuto nella “guerra civile” (1936-1939) tutto ripiegato nell’ufficialità fascistizzante che si contrapponeva a una sinistra repubblicana. La Chiesa era identificata con il regime. Poi, nel 1981, arrivò il tentativo di golpe del colonnello Tejero: occupazione del Congresso dei deputati, ore di terrore in tutto il paese.