• Skip to primary navigation
  • Skip to main content
  • Skip to primary sidebar
  • Skip to footer

Giornale politico della fondazione per la critica sociale

  • Home
  • Chi siamo
  • Privacy Policy
  • Da leggere/da non leggere
  • Accedi
Home » Editoriale » Humanity: meccanizzare e spersonalizzare (come nel Terzo Reich)

Humanity: meccanizzare e spersonalizzare (come nel Terzo Reich)

8 Novembre 2022 Claudio Bazzocchi  2178

Il ministro dell’Interno, Piantedosi, ha parlato di “carico residuale” in riferimento agli emigranti che il governo non intenderebbe far scendere dalla nave Humanity, ferma a Catania, dopo giorni e giorni di richieste di un porto sicuro alle autorità di vari Paesi del Mediterraneo. E un’altra espressione, “sbarco selettivo”, è diventata comune a seguito dei diversi resoconti giornalistici sulla vicenda. Sta a significare che il governo può esercitare il diritto di decidere chi fare sbarcare e chi no. Anche se non è da addebitare direttamente al governo, segnala comunque come la disumanità stia ormai sfondando nelle redazioni dei giornali, che non esitano a trattare come merce, e con un linguaggio di tipo tecnico, esseri umani in evidente sofferenza e difficoltà, in fuga da guerre, carestie e violenza generalizzata.

Le due locuzioni hanno suscitato forti polemiche nell’opinione pubblica italiana, in particolare da parte della Cei, dell’associazionismo umanitario cattolico e laico, e delle forze politiche di opposizione. Tutti hanno rilevato quanto sia aberrante utilizzare, per degli esseri umani, espressioni usate per i trasporti marittimi di tipo commerciale. Monsignor Perego, presidente della commissione per l’immigrazione della Cei, ha definito tutta l’operazione un attacco alla democrazia. Il deputato di Sinistra italiana, Aboubakar Soumahoro, presente a Catania, ha denunciato l’incostituzionalità del comportamento del governo, dal momento che la Costituzione, all’articolo 10, vincola l’Italia al rispetto delle norme del diritto internazionale.

A noi sono venute in mente le parole di Victor Klemperer, un filologo ebreo-tedesco del secolo scorso, autore di un bellissimo libro sul linguaggio del Terzo Reich. Già il titolo è molto significativo: Lti. Lingua Tertii Imperii (la lingua del Terzo Reich). L’abbreviazione allude, con ironia, alla mania che il regime aveva di abbreviare i nomi di tutte le istituzioni per significarne l’efficienza, il loro futuristico dominio pragmatico su ogni aspetto della vita. Nel suo taccuino di filologo – in cui annota giorno per giorno, dall’ascesa del nazismo fino alla fine della guerra, l’evolvere del linguaggio del regime –, Klemperer mostra come il linguaggio tecnico non abbia aumentato la sua presenza solo in virtù della crescente industrializzazione (come avvenuto, fino a quel momento, in tutti i Paesi moderni), ma mediante l’invasione di ogni ambito della vita, contribuendo così alla meccanizzazione dell’intera società.

Tale meccanizzazione doveva garantire la fedeltà cieca al Führer e ai comandi del regime: “La sostanza di ogni educazione militare consiste nel rendere automatica una serie di manovre e di azioni, in modo che il singolo soldato, il singolo gruppo, indipendentemente da influssi esterni, da proprie considerazioni, da ogni moto istintuale, esegua esattamente il comando del superiore, così come si mette in moto una macchina spingendo un bottone. Ognuno deve essere un automa nelle mani del superiore e del capo supremo, ma contemporaneamente colui che pigia il bottone che mette in funzione l’automa a lui sottoposto. Questa struttura occulta fa apparire normale il processo di schiavizzazione e spersonalizzazione; di qui il grande numero di espressioni della ‘Lti’ tratte dal settore della tecnica e una massa di parole che rafforzano tale processo”.

Che nelle redazioni dei giornali si possa usare tranquillamente la locuzione “sbarco selettivo”, che un ministro della Repubblica possa riferirsi a degli esseri umani con un simile linguaggio, conferma tutta la nostra preoccupazione circa i processi di meccanizzazione e spersonalizzazione, che potrebbero renderci schiavi e schiavisti al tempo stesso.

2.108
Archiviato inEditoriale
Tagscarico residuale Claudio Bazzocchi giornali Humanity immigrazione locuzioni meccanizzazione della società sbarco selettivo Terzo Reich Victor Klemperer

Articolo precedente

Libertà o pace? Dialogo sulla guerra

Articolo successivo

Il raduno, l’adunata, la rimpatriata

Claudio Bazzocchi

Articoli correlati

Decreto sugli studenti “stranieri” a scuola

Quote, la scuola ridotta a un numero

Una critica della geopolitica

Remigrazione nel Paese che fu dell’apartheid

Dello stesso autore

Una critica della geopolitica

Antifascista? Prego, afascista

Una critica delle primarie

Ingrao a dieci anni dalla morte

Primary Sidebar

Cerca nel sito
Ultimi editoriali
Legge elettorale, la destra compatta nel voto segreto
Stefania Limiti    5 Ottobre 2026
La Francia di nuovo in fiamme
Rino Genovese    2 Ottobre 2026
Pensioni, promesse e tradimenti
Paolo Andruccioli    29 Settembre 2026
Ultimi articoli
Magistratura militare, uno strano concorso
Marianna Gatta    9 Ottobre 2026
In Nepal diluvia sul bagnato
Marco Santopadre    8 Ottobre 2026
Conflitto d’interessi nell’oro nero
Marianna Gatta    7 Ottobre 2026
Ex Ilva, confermato il blocco dell’area a caldo
Guido Ruotolo    6 Ottobre 2026
In Brasile ballottaggio in salita per Lula
Claudio Madricardo    6 Ottobre 2026
Ultime opinioni
Decreto sugli studenti “stranieri” a scuola
Giorgio Graffi    28 Settembre 2026
Escissione amore mio
Rino Genovese    22 Settembre 2026
La Sassonia-Anhalt, una culla della cultura europea
Jens-Eberhard Jahn    10 Settembre 2026
Renzi e la sua volontà di sopravvivere
Vittorio Bonanni    27 Luglio 2026
La Francia vieta i social agli “under 15”
Stefania Tirini    27 Luglio 2026
Ultime analisi
Hamas, questo sconosciuto
Eliana Riva    30 Settembre 2026
Sul declino industriale dell’Occidente (2)
Vincenzo Comito    14 Settembre 2026
Ultime recensioni
“Senza patria”, un romanzo di confine
Paolo Andruccioli    18 Settembre 2026
Le diseguaglianze in questione
Paolo Andruccioli    24 Luglio 2026
Ultime interviste
Il nucleare italiano tra fantasmi e bugie
Paolo Andruccioli    2 Ottobre 2026
Negli Usa ritorna il socialismo?
Paolo Andruccioli    17 Luglio 2026
Ultimi ritratti
Lydia Cacho, paladina del giornalismo di denuncia
Laura Guglielmi    17 Giugno 2026
Chris Smalls, il sindacalista che sfida Amazon
Marianna Gatta    20 Maggio 2026
Archivio articoli

Footer

Argomenti
5 stelle Agostino Petrillo Aldo Garzia Cina Claudio Madricardo covid destra Donald Trump Elly Schlein Europa Francia Gaza Germania Giorgia Meloni Giuseppe Conte governo meloni guerra guerra Ucraina Guido Ruotolo immigrazione Israele Italia Joe Biden lavoro Luca Baiada Luciano Ardesi Marianna Gatta Michele Mezza Paolo Andruccioli Paolo Barbieri partito democratico Pd Riccardo Cristiano Rino Genovese Roma Russia scuola sinistra Stati Uniti Stefania Limiti Stefania Tirini Ucraina Unione europea Vittorio Bonanni Vladimir Putin

Copyright © 2026 · terzogiornale spazio politico della Fondazione per la critica sociale | terzogiornale@gmail.com | design di Andrea Mattone | sviluppo web Luca Noale

Utilizziamo cookie o tecnologie simili come specificato nella cookie policy. Cliccando su “Accetto” o continuando la navigazione, accetti l'uso dei cookies.
ACCEPT ALLREJECTCookie settingsAccetto
Manage consent

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA