• Skip to primary navigation
  • Skip to main content
  • Skip to primary sidebar
  • Skip to footer

Giornale politico della fondazione per la critica sociale

  • Home
  • Chi siamo
  • Privacy Policy
  • Da leggere/da non leggere
  • Accedi
Home » Editoriale » Puntare al pareggio (e seguitare come sempre)

Puntare al pareggio (e seguitare come sempre)

25 Novembre 2025 Rino Genovese  910

Il dato davvero drammatico è quello dell’ulteriore diminuzione dell’affluenza. Ormai vota il 40%. Poco più. È la percentuale di una disaffezione che si cronicizza, vagamente simile a quelle di Paesi in cui c’è un regime e nessuno crede che le cose possano cambiare. E in questa situazione c’è qualcuno che può ancora pensare che, magari con delle “primarie” del centrosinistra nel 2026, ci sarà una nuova partecipazione? Ma no: se le “primarie” si terranno – come tutto lascia prevedere –, saranno un modo per cercare di togliere la leadership naturale della coalizione alla segretaria del partito maggiore. Se mai qualcuno avesse la minima intenzione di recarsi alle urne – persuaso magari soltanto dal dinamismo di Elly Schlein – dirà a se stesso: “Ma se non ci credono nemmeno tutti loro, perché dovrei crederci io?”. E resterà a casa. Questo il risultato dei continui tentativi di indebolimento della segretaria da parte della destra del suo partito (e da parte dei 5 Stelle). Sono ridicoli, perché, anche senza un programma chiaro – che sarebbe da scrivere, soprattutto nella parte che riguarda l’imposizione fiscale atta a finanziare la difesa e lo sviluppo del welfare –, beh, anche così, il Pd di oggi non è più quello di Letta o quello, orribile, di Renzi.

I progressi sono evidenti. Perfino il faticoso compromesso con il cacicco De Luca alla fine ha tenuto, per non parlare dello stravincente Decaro in Puglia. Una cosa non sciocca al riguardo è stata però detta da Alessandro De Angelis sulla 7: quello che si profila con questi numeri, in regioni come la Puglia e la Campania, è un pareggio, con un Senato che avrà forse una maggioranza di centrosinistra, sia pure risicata, nel 2027. Ovviamente sic stantibus rebus per quanto concerne la legge elettorale. E proprio questo è quello che cerca la destra del Pd (insieme con i sedicenti “riformisti” di Renzi): ritornare alle “larghe intese”. È la formula preferita del centrismo dopo l’implosione della “balena bianca”.

Draghi dove sei? Ne cercano un altro con il lanternino, e di volta in volta può prendere i nomi di Ruffini, di Gentiloni, di Sala o di Salis, ora anche di Decaro… È la ricerca del “vecchio” anziché del “nuovo”. Dello stramorto anziché del vivo. Come fare a ritornare ai bei tempi in cui, anche grazie alla divisione del mondo in due blocchi, l’estrema destra piazzava le sue bombe, grazie alle coperture istituzionali, il Pci era relegato in un ruolo di opposizione parlamentare perenne, e il Paese poteva andare avanti al centro con la Dc? Quella stabilità che si voleva eterna è saltata più di trent’anni fa, ma alcuni hanno il volto rivolto al passato. Non comprendono che è il momento di rilanciare una sinistra che sappia fare la sinistra. La gente non ne può più di un esausto cerchiobottismo che ha contribuito attivamente a ridurre l’Italia a fanalino di coda dei livelli salariali in Europa.

Come sostenitori di un impegno scettico – con le sue radici in un pessimismo “di massima” secondo cui il compito di evitare la catastrofe, in primis quella ecologica, è una missione impossibile, e che tutto ciò che ancora si può fare è diminuire la velocità alla quale avanziamo verso l’abisso –, come sostenitori di quel tipo d’impegno, ci accontenteremmo perfino del piccolo “meglio”, rispetto alla situazione attuale, che si potrebbe ricavare da una prospettiva di rinnovate “larghe intese”: ma che delusione per le nuove generazioni, le stesse che si sono di recente generosamente mobilitate per la Palestina, sapere che, in fin dei conti, quello a cui si punta è un pareggio con le destre! Potrebbe mai essere un obiettivo in grado di spingerle ad andare a votare?

902
Archiviato inEditoriale
TagsCampania destra Pd pareggio Pd primarie Puglia Rino Genovese sinistra

Articolo precedente

Dopo New York e Copenaghen, il vento di sinistra a Milano

Articolo successivo

In Ecuador non passano i referendum di Noboa

Rino Genovese

Articoli correlati

Ancora Francia e Italia a confronto

La Francia di nuovo in fiamme

Tsipras ci riprova: l’obiettivo è vincere

No alle primarie, in Francia come in Italia

Dello stesso autore

Ancora Francia e Italia a confronto

La Francia di nuovo in fiamme

No alle primarie, in Francia come in Italia

Escissione amore mio

Primary Sidebar

Cerca nel sito
Ultimi editoriali
La legge elettorale e la “terza Repubblica” di Almirante
Stefania Limiti    12 Ottobre 2026
Ancora Francia e Italia a confronto
Rino Genovese    7 Ottobre 2026
Legge elettorale, la destra compatta nel voto segreto
Stefania Limiti    5 Ottobre 2026
Ultimi articoli
Ex Ilva, una battaglia per il futuro
Guido Ruotolo    12 Ottobre 2026
Magistratura militare, uno strano concorso
Marianna Gatta    9 Ottobre 2026
In Nepal diluvia sul bagnato
Marco Santopadre    8 Ottobre 2026
Conflitto d’interessi nell’oro nero
Marianna Gatta    7 Ottobre 2026
Ex Ilva, confermato il blocco dell’area a caldo
Guido Ruotolo    6 Ottobre 2026
Ultime opinioni
Le piazze degli altri
Stefania Tirini    12 Ottobre 2026
Decreto sugli studenti “stranieri” a scuola
Giorgio Graffi    28 Settembre 2026
Escissione amore mio
Rino Genovese    22 Settembre 2026
La Sassonia-Anhalt, una culla della cultura europea
Jens-Eberhard Jahn    10 Settembre 2026
Renzi e la sua volontà di sopravvivere
Vittorio Bonanni    27 Luglio 2026
Ultime analisi
Questione dell’abitare: l’Italia non è un altro continente
Agostino Petrillo    13 Ottobre 2026
Hamas, questo sconosciuto
Eliana Riva    30 Settembre 2026
Ultime recensioni
“Senza patria”, un romanzo di confine
Paolo Andruccioli    18 Settembre 2026
Le diseguaglianze in questione
Paolo Andruccioli    24 Luglio 2026
Ultime interviste
Il nucleare italiano tra fantasmi e bugie
Paolo Andruccioli    2 Ottobre 2026
Negli Usa ritorna il socialismo?
Paolo Andruccioli    17 Luglio 2026
Ultimi ritratti
Lydia Cacho, paladina del giornalismo di denuncia
Laura Guglielmi    17 Giugno 2026
Chris Smalls, il sindacalista che sfida Amazon
Marianna Gatta    20 Maggio 2026
Archivio articoli

Footer

Argomenti
5 stelle Agostino Petrillo Aldo Garzia Cina Claudio Madricardo covid destra Donald Trump Elly Schlein Europa Francia Gaza Germania Giorgia Meloni Giuseppe Conte governo meloni guerra guerra Ucraina Guido Ruotolo immigrazione Israele Italia Joe Biden lavoro Luca Baiada Luciano Ardesi Marianna Gatta Michele Mezza Paolo Andruccioli Paolo Barbieri partito democratico Pd Riccardo Cristiano Rino Genovese Roma Russia scuola sinistra Stati Uniti Stefania Limiti Stefania Tirini Ucraina Unione europea Vittorio Bonanni Vladimir Putin

Copyright © 2026 · terzogiornale spazio politico della Fondazione per la critica sociale | terzogiornale@gmail.com | design di Andrea Mattone | sviluppo web Luca Noale

Utilizziamo cookie o tecnologie simili come specificato nella cookie policy. Cliccando su “Accetto” o continuando la navigazione, accetti l'uso dei cookies.
ACCEPT ALLREJECTCookie settingsAccetto
Manage consent

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA