• Skip to primary navigation
  • Skip to main content
  • Skip to primary sidebar
  • Skip to footer

Giornale politico della fondazione per la critica sociale

  • Home
  • Chi siamo
  • Privacy Policy
  • Da leggere/da non leggere
  • Accedi
Home » Editoriale » Secondo compleanno per “terzogiornale”

Secondo compleanno per “terzogiornale”

1 Febbraio 2023 Direzione*  919

Entriamo oggi, primo febbraio 2023, nel terzo anno di vita della nostra impresa online. Abbiamo cercato di praticare un giornalismo “selettivo” e “riflessivo”. Occuparsi dei fatti, certo, visto che il giornalismo ruota intorno a ciò che accade. Ma se per qualsiasi giornale la selezione è caratterizzante, in modo particolare lo è per il nostro, che intende mettere in questione gli stessi fatti presi in considerazione. Per questo ci siamo sforzati di allargare il più possibile l’orizzonte, pur nel nostro piccolo, guardando a quello che sta succedendo nei Paesi che vengono in genere relegati alle rubriche “esteri”, o le cui notizie vanno cercate sui grandi siti giornalistici mondiali. Abbiamo prestato molta attenzione alla scena internazionale, soprattutto alla sua parte apparentemente periferica, come l’America latina. Anche sulla guerra, che ha funestato il 2022 e dura tuttora, abbiamo avuto un approccio di scavo tra le notizie. Gli eventi che stiamo vivendo cambiano la storia: l’invasione russa dell’Ucraina, e prima l’esplosione della pandemia, hanno scombussolato gli equilibri interni ed esterni all’Occidente, modificando paradigmi che sembravano consolidati – come indica, del resto, il fenomeno internazionale delle nuove destre radicali che mirano a sconvolgere le istituzioni democratiche.

La domanda che spesso ci siamo posti è questa: è più decisivo il dito che indica – anch’esso, in ogni caso, dell’ordine dei fatti – o la cosa indicata? Se puntiamo il dito, per esempio, contro l’esistenza di una maggioranza di destra nel nostro parlamento, imputiamo al tempo stesso, per una parte cospicua, alla insipienza degli “altri” questo risultato. Così, dopo la mancata presentazione di un’alleanza competitiva con le destre alle elezioni del settembre scorso, la nostra lente si è concentrata soprattutto sulla parte a noi più vicina: quella in cui si collocano coloro che pure avevano suonato un campanello di allarme alla vigilia della consultazione, e non hanno saputo poi mettere in campo una proposta elettorale minimamente credibile. È insomma l’assenza di una sinistra politica il dato centrale della situazione italiana odierna, di cui la maggioranza parlamentare di destra, che esprime oggi il governo, è una conseguenza – sebbene quest’assenza sia certo anche il frutto di cambiamenti sociali profondi, che la sinistra non ha saputo cogliere.

Per parte nostra, pensiamo quindi a un socialismo ecologista che metta al centro la questione di una ridistribuzione del potere, oltre che del reddito, anche mediante un intervento critico nella rete delle nuove tecnologie e dei saperi che sempre più permeano le nostre vite. Si tratta di uno degli aspetti più trascurati dalla riflessione politica (delegato fino a oggi solo a esperti e pensatori). Le dinamiche socio-tecnologiche, che modificano la tradizionale contraddizione tra il capitale e il lavoro, pongono a una sinistra che voglia essere davvero tale il tema di un radicale cambiamento di paradigma teorico e, di conseguenza, quello dell’elaborazione di una visione strategica intorno alle sue componenti sociali di riferimento. Con i soggetti della grande trasformazione, infatti, si dovrebbe costruire un programma capace di mettere in campo forme di negoziazione che limitino il carattere oggi marcatamente privatistico della “rivoluzione digitale”, tornando così a dare senso a un protagonismo di liberazione degli uomini e delle donne, dei lavoratori e delle lavoratrici, per quanto oggi frammentati possano essere. Si tratterebbe di proporre nuove forme di socializzazione nella produzione e nella circolazione delle merci. È uno spunto, sebbene importante, da coniugare con ciò che va ancora realizzato come estensione dei diritti – da quelli degli immigrati a quelli dei lavori precari, fino ai diritti civili. Sarebbe da prospettare così una risposta alla destra, nel segno della costruzione di un blocco sociale alternativo. E un analogo discorso andrebbe svolto a proposito dell’altra grande questione del secolo, quella riguardante l’ambiente e la difesa del pianeta, su cui riteniamo che sia necessario e urgente superare un ecologismo di facciata, scarsamente incline a considerare la matrice capitalistica della crisi climatica.

A volere rimanere sul terreno della semplice politica politicante – che poi è quello di un colpo al cerchio e uno alla botte – ci sarebbe comunque da prendere le mosse da una serrata critica di come il Pd si sia formato e di come abbia operato in questi anni, arrivando a consegnare il Paese alla destra. Nemmeno questo però sta avvenendo nella fase congressuale del Partito democratico. Perciò, secondo noi, ci si deve preparare a un periodo, con tutta probabilità non breve, di completa assenza di una sinistra politica nel nostro Paese. L’opposizione sembra oggi principalmente affidata a un Movimento 5 Stelle che, nonostante i passi avanti compiuti, resta irrimediabilmente marcato dalla sua origine di associazione privatistico-populistica, quella messa su da Casaleggio e Grillo. Ciò non è in alcun modo accettabile. Non bisogna rassegnarsi all’assenza di una sinistra socialista in Italia.

È evidente che il lavoro che ci sta davanti va molto al di là delle nostre forze attuali. Abbiamo alle spalle, per il momento, la Fondazione per la critica sociale (che rispetto a “terzogiornale” funziona da editore), costituita in Firenze nel 2014 e riconosciuta dalla Regione Toscana nel 2017. Ma oggi, festeggiando i nostri primi due anni, immaginiamo una prospettiva di costruzione, intorno alla testata, di una comunità di ricerca più ampia che si attivi – anche, eventualmente, attraverso forme di autofinanziamento – per produrre inchieste, reportage, approfondimenti e analisi. Rivolgiamo quindi l’invito ai nostri lettori a inviarci critiche, suggerimenti, proposte. Buon compleanno “terzogiornale”!

*La direzione di “terzogiornale” si è formata il 9 gennaio scorso, a seguito dell’avvenuta registrazione della testata presso il tribunale di Roma, e comprende Paolo Andruccioli (responsabile), Rino Genovese e Michele Mezza

928
Archiviato inEditoriale
Tags5 stelle America latina anniversario blocco sociale compleanno destra parlamentare Direzione diritti Pd rivoluzione digitale secondo anno sinistra socialismo ecologista terzogiornale

Articolo precedente

Tribunali militari: congelato l’autogoverno

Articolo successivo

La creazione di uno Stato palestinese sempre più lontana

Direzione*

Articoli correlati

Marine Le Pen si prepara a perdere le presidenziali

Elly Schlein e l’establishment

Patrimoniale, perché parlarne?

In Francia Bolloré, in Italia i berlusconidi

Dello stesso autore

Primary Sidebar

Cerca nel sito
Ultimi editoriali
Meloni nel suo brodo
Rino Genovese    15 Luglio 2026
Fronte ucraino, il rischio è quello di un allargamento della guerra
Giorgio Graffi    13 Luglio 2026
Ordine pubblico e democrazia
Guido Ruotolo    9 Luglio 2026
Ultimi articoli
Legge elettorale, Vannacci scompiglia la destra
Stefania Limiti    20 Luglio 2026
Porto di Fiumicino, prima vittoria
Marianna Gatta    20 Luglio 2026
Una settimana nella vita di Nigel Farage
Agostino Petrillo    16 Luglio 2026
Myanmar, centomila morti e uno Stato fallito
Marco Santopadre    15 Luglio 2026
Il vertice Nato, i capricci di Trump, la Turchia
Eliana Riva    14 Luglio 2026
Ultime opinioni
Cattolici, il moderatismo non serve
Vittorio Bonanni    17 Luglio 2026
Marine Le Pen si prepara a perdere le presidenziali
Rino Genovese    13 Luglio 2026
Una casa per il circolo Gianni Bosio?
Paolo Andruccioli    3 Luglio 2026
Chiesa, i lefebvriani all’attacco
Rino Genovese    2 Luglio 2026
Elly Schlein e l’establishment
Rino Genovese    26 Giugno 2026
Ultime analisi
La pelle del serpente: tutte le metamorfosi di AfD
Agostino Petrillo    10 Luglio 2026
Negli Stati Uniti è cominciata la crisi fiscale
Massimo Florio*    8 Giugno 2026
Ultime recensioni
Enciclica. L’umanità alla prova della Babele dell’intelligenza artificiale
Paolo Andruccioli    10 Luglio 2026
Genocidio del Ruanda, una “Lettera all’assente”
Katia Ippaso    29 Giugno 2026
Ultime interviste
Negli Usa ritorna il socialismo?
Paolo Andruccioli    17 Luglio 2026
“La Russia? Non è più un nostro nemico”
Paolo Andruccioli    18 Giugno 2026
Ultimi ritratti
Lydia Cacho, paladina del giornalismo di denuncia
Laura Guglielmi    17 Giugno 2026
Chris Smalls, il sindacalista che sfida Amazon
Marianna Gatta    20 Maggio 2026
Archivio articoli

Footer

Argomenti
5 stelle Agostino Petrillo Aldo Garzia armi Cina Claudio Madricardo covid destra Donald Trump Elly Schlein Europa Francia Gaza Germania Giorgia Meloni governo meloni guerra guerra Ucraina Guido Ruotolo immigrazione Israele Italia Joe Biden Luca Baiada Luciano Ardesi Marianna Gatta Mario Draghi Michele Mezza Paolo Andruccioli Paolo Barbieri papa partito democratico Pd Riccardo Cristiano Rino Genovese Roma Russia sinistra Stati Uniti Stefania Limiti Stefania Tirini Ucraina Unione europea Vittorio Bonanni Vladimir Putin

Copyright © 2026 · terzogiornale spazio politico della Fondazione per la critica sociale | terzogiornale@gmail.com | design di Andrea Mattone | sviluppo web Luca Noale

Utilizziamo cookie o tecnologie simili come specificato nella cookie policy. Cliccando su “Accetto” o continuando la navigazione, accetti l'uso dei cookies.
ACCEPT ALLREJECTCookie settingsAccetto
Manage consent

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA